Tag Archive: incentivi

  1.  FINANZIAMENTI PER L’IMPRENDITORIA GIOVANILE E FEMMINILE

    Leave a Comment

     

    Disponibili 150 milioni di euro sulla misura Nuove Imprese a Tasso Zero, l’incentivo gestito da Invitalia per promuovere la creazione di micro e piccole imprese costituite da una maggioranza di giovani (fino a 35 anni) o di donne (di qualsiasi età).

    Sono finanziabili le iniziative per:

    – la produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli
    – la fornitura di servizi alle imprese e alle persone
    – il commercio di beni e servizi
    – il turismo

    L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso zero e senza garanzie (*) per progetti di spesa fino a 1,5 milioni di euro che copre il 75% delle spese totali ammissibili (per il 25% residuo è richiesto il cofinanziamento da parte dell’impresa, con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari).

    La durata del piano di rimborso è stabilita in 8 anni a partire dal momento del completamento del piano di investimenti da realizzare entro 24 mesi dalla firma del contratto.

    Sono ammissibili le seguenti spese:

    – Terreno
    – Immobile
    – Ristrutturazione ed opere murarie
    – Impianti Macchinari Attrezzature
    – Brevetti, licenze e marchi
    – Servizi ICT
    – Formazione specifica
    – Consulenze
    – Hardware e software

    Domande a sportello fino ad esaurimento delle risorse disponibili in base all’ordine cronologico di arrivo e senza graduatorie.

    (*) Garanzie assicurative/fidejussorie richieste in caso di opere murarie su beni di terzi e per l’acquisto di attivi immateriali.

  2. FINANZIAMENTI PER ACQUISTO DI MACCHINE E TRATTORI PER AZIENDE AGRICOLE

    Leave a Comment

    Bando Isi-Agricoltura 2016: stanziati 45 milioni di euro per il miglioramento della sicurezza nelle micro e piccole imprese.
    Il finanziamento è destinato infatti agli investimenti per l’acquisto o il noleggio di macchine e trattori caratterizzati da soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti, la riduzione del rischio rumore e il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali delle aziende.

    NEL DETTAGLIO
    Possono accedere agli incentivi le imprese individuali, le società agricole e le società cooperative operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli e in possesso dei requisiti specificati nel bando. Ogni impresa potrà presentare una sola domanda e per uno solo dei due assi di finanziamento previsti.

    FINANZIATO L’ACQUISTO O IL NOLEGGIO CON PATTO D’ACQUISTO DI MEZZI AGRICOLI O FORESTALI

    Saranno finanziati gli investimenti per l’acquisto o il noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali o di macchine agricole o forestali caratterizzati da soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti, la riduzione del rischio rumore e il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali delle aziende, nel rispetto del regolamento 702/2014 della Commissione europea.

    PREVISTE TRE TIPOLOGIE DI PROGETTI
    I progetti finanziati dal bando Isi-Agricoltura 2016, in particolare, possono prevedere l’acquisto o il noleggio con patto di acquisto di due beni al massimo, da associare secondo questo schema:
    * un trattore agricolo o forestale più una macchina agricola o forestale dotata o meno di motore proprio;
    * una macchina agricola o forestale dotata di motore proprio più una macchina agricola o forestale non dotata di motore proprio;
    * due macchine agricole o forestali non dotate di motore proprio.

    PER INVIARE LA DOMANDA PREVISTA UNA SOGLIA MINIMA DI PUNTEGGIO
    La procedura di assegnazione degli incentivi – in coerenza col già noto e bando Isi, giunto alla sua sesta edizione – è del tipo valutativa “a sportello” e terrà conto dell’ordine cronologico di presentazione delle domande. Le imprese agricole dovranno inserire online i dati dell’azienda e le informazioni relative al progetto per cui richiedono il finanziamento, sulla base di una serie di parametri che determineranno il raggiungimento o meno della soglia minima di ammissibilità, pari a 100 punti. Una volta conclusa la fase di compilazione, le aziende che avranno raggiunto o superato questo punteggio potranno inviare la propria domanda attraverso lo sportello informatico. La pubblicazione degli elenchi in ordine cronologico evidenzierà quelle in posizione utile per accedere al contributo, che dovranno presentare alla sede Inail di competenza la documentazione che attesta il possesso dei requisiti previsti dal bando.

    IL CONTRIBUTO PUÒ ARRIVARE FINO A 60MILA EURO
    In caso di esito positivo della verifica da parte dell’Inail, i termini di realizzazione del progetto finanziato sono diversificati: 180 giorni nel caso di acquisto diretto dei mezzi agricoli o forestali, 365 nel caso di noleggio con patto di acquisto. Il contributo in conto capitale coprirà il 50% delle spese ammissibili sostenute e documentate dalle imprese agricole dei giovani agricoltori e il 40% dei costi sostenuti da tutte le altre aziende. I progetti da finanziare devono essere tali da comportare un contributo compreso tra un minimo di mille euro e un massimo di 60mila. I fondi saranno erogati dopo la conclusione del progetto, ma nel caso di contributi superiori a 30mila euro è possibile richiedere un anticipo pari a metà dell’importo, che sarà concesso previa costituzione di garanzia fideiussoria a favore dell’Inail. L’anticipo, però, non può essere concesso per i progetti che prevedono il noleggio con patto di acquisto.
    L’importo, distribuito in budget regionali e provinciali, è ripartito in due assi di intervento: il primo, da cinque milioni di euro, riservato ai giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria, e il secondo, da 40 milioni, destinato alla generalità delle imprese agricole.

  3. INCENTIVI PER LA RISTRUTTURAZIONE DI EDIFICI RURALI, MASSERIE, TRULLI, CASTELLI, TORRI

    Leave a Comment

    Ampliare e riqualificare le strutture turistico-alberghiere, costruire o ammodernare gli stabilimenti balneari, realizzare e gestire gli approdi turistici, restaurare edifici rurali, masserie, torri e trulli per trasformarli in alberghi e realizzare aree verdi.

    Le agevolazioni consentono di ottenere i contributi a fondo perduto per:

    • l’acquisto del fabbricato
    • per la ristrutturazione
    • per l’arredamento degli interni e degli spazi esterni

    Gli aiuti sono diretti ad imprese già esistenti o ad imprese da costituire al fine di trasformare una residenza decadente ed abbandonata in residenza turistico alberghiera (B&B, affittacamere, casa per vacanza, albergo diffuso, residence, ostello della gioventù, ecc.).

    Intensità di agevolazione massima del

    • 45% su: acquisto immobile, ristrutturazione, sistemazione degli spazi esterni, realizzazione piscina, centro benessere e palestra, istallazione impianto fotovoltaico ed eolico, realizzazione pozzo artesiano, ecc.
    • 35% su: arredamento degli spazi interni ed esterni, mezzi di trasporto non targati, beni strumentali accessori

    Non è previsto un fatturato minimo a cui l’imprenditore o aspirante imprenditore debba attenersi mentre per 5 anni dal ricevimento delle pubbliche agevolazioni i beni non possono essere alienati (in caso contrario bisogna restituire le agevolazioni maggiorate del 5%)