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  1. FINANZIAMENTI PER ACQUISTO DI MACCHINE E TRATTORI PER AZIENDE AGRICOLE

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    Bando Isi-Agricoltura 2016: stanziati 45 milioni di euro per il miglioramento della sicurezza nelle micro e piccole imprese.
    Il finanziamento è destinato infatti agli investimenti per l’acquisto o il noleggio di macchine e trattori caratterizzati da soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti, la riduzione del rischio rumore e il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali delle aziende.

    NEL DETTAGLIO
    Possono accedere agli incentivi le imprese individuali, le società agricole e le società cooperative operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli e in possesso dei requisiti specificati nel bando. Ogni impresa potrà presentare una sola domanda e per uno solo dei due assi di finanziamento previsti.

    FINANZIATO L’ACQUISTO O IL NOLEGGIO CON PATTO D’ACQUISTO DI MEZZI AGRICOLI O FORESTALI

    Saranno finanziati gli investimenti per l’acquisto o il noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali o di macchine agricole o forestali caratterizzati da soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti, la riduzione del rischio rumore e il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali delle aziende, nel rispetto del regolamento 702/2014 della Commissione europea.

    PREVISTE TRE TIPOLOGIE DI PROGETTI
    I progetti finanziati dal bando Isi-Agricoltura 2016, in particolare, possono prevedere l’acquisto o il noleggio con patto di acquisto di due beni al massimo, da associare secondo questo schema:
    * un trattore agricolo o forestale più una macchina agricola o forestale dotata o meno di motore proprio;
    * una macchina agricola o forestale dotata di motore proprio più una macchina agricola o forestale non dotata di motore proprio;
    * due macchine agricole o forestali non dotate di motore proprio.

    PER INVIARE LA DOMANDA PREVISTA UNA SOGLIA MINIMA DI PUNTEGGIO
    La procedura di assegnazione degli incentivi – in coerenza col già noto e bando Isi, giunto alla sua sesta edizione – è del tipo valutativa “a sportello” e terrà conto dell’ordine cronologico di presentazione delle domande. Le imprese agricole dovranno inserire online i dati dell’azienda e le informazioni relative al progetto per cui richiedono il finanziamento, sulla base di una serie di parametri che determineranno il raggiungimento o meno della soglia minima di ammissibilità, pari a 100 punti. Una volta conclusa la fase di compilazione, le aziende che avranno raggiunto o superato questo punteggio potranno inviare la propria domanda attraverso lo sportello informatico. La pubblicazione degli elenchi in ordine cronologico evidenzierà quelle in posizione utile per accedere al contributo, che dovranno presentare alla sede Inail di competenza la documentazione che attesta il possesso dei requisiti previsti dal bando.

    IL CONTRIBUTO PUÒ ARRIVARE FINO A 60MILA EURO
    In caso di esito positivo della verifica da parte dell’Inail, i termini di realizzazione del progetto finanziato sono diversificati: 180 giorni nel caso di acquisto diretto dei mezzi agricoli o forestali, 365 nel caso di noleggio con patto di acquisto. Il contributo in conto capitale coprirà il 50% delle spese ammissibili sostenute e documentate dalle imprese agricole dei giovani agricoltori e il 40% dei costi sostenuti da tutte le altre aziende. I progetti da finanziare devono essere tali da comportare un contributo compreso tra un minimo di mille euro e un massimo di 60mila. I fondi saranno erogati dopo la conclusione del progetto, ma nel caso di contributi superiori a 30mila euro è possibile richiedere un anticipo pari a metà dell’importo, che sarà concesso previa costituzione di garanzia fideiussoria a favore dell’Inail. L’anticipo, però, non può essere concesso per i progetti che prevedono il noleggio con patto di acquisto.
    L’importo, distribuito in budget regionali e provinciali, è ripartito in due assi di intervento: il primo, da cinque milioni di euro, riservato ai giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria, e il secondo, da 40 milioni, destinato alla generalità delle imprese agricole.

  2. BANDO PER L’INSEDIAMENTO DI GIOVANI IN AGRICOLTURA

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    giovani in agricoltura

    Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’8 aprile ha scadenza 10 giugno 2016.

    Il Bando si pone l’obiettivo di Sostenere le operazioni fondiarie riservate ai giovani che si Insediano per la prima volta in aziende agricole in qualità di capo azienda, mediante l’erogazione di un contributo in conto interessi.

    E’ concesso un contributo in conto interessi nella misura massima attualizzata di Euro 70.000,00 erogabile per il 60% all’avvio dell’ammortamento dell’operazione e per il 40% all’esito della corretta attuazione del piano aziendale. L’attuazione del piano deve essere avviata entro 9 mesi dalla data di stipula dell’atto di concessione delle agevolazioni e completata in un periodo massimo di cinque anni dalla stipula stessa, pena la decadenza dal contributo.

     

    Requisiti di partecipazione

    La partecipazione al bando è riservata ai giovani che intendono insediarsi per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda e che, alla data di presentazione della domanda, risultano in possesso, a pena di esclusione, dei seguenti requisiti:

    1. età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 anni non ancora compiuti;
    2. cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione Europea;
    3. residenza nel territorio della Repubblica Italiana;
    4. possesso di adeguate conoscenze e competenze professionali, attestate da almeno uno dei seguenti requisiti:

     

    • titolo di studio di livello universitario di indirizzo agrario;
    • titolo di studio di scuola media superiore in campo agrario;
    • esperienza lavorativa, dopo aver assolto l’obbligo scolastico, di almeno due anni in qualità di coadiuvante familiare ovvero di lavoratore agricolo, documentata dall’iscrizione al relativo regime previdenziale;
    • attestato di frequenza con profitto ad idonei corsi di formazione professionale.

     

    Qualora il giovane, al momento della presentazione della domanda, non disponga di adeguate capacità e competenze professionali, è ammesso alla partecipazione, a condizione che dichiari di impegnarsi ad acquisire tali capacità e competenze professionali entro 36 mesi dalla data di adozione della determinazione di ammissione alle agevolazioni.

     

    Per ulteriori informazioni contattateci.