IN VIGORE L’ACCORDO TRA UNIONE EUROPEA E AFRICA DEL SUD

Di tassello in tassello, i legami tra l’Europa e l’emergente continente africano si fanno più stretti. Da una settimana è infatti entrato in vigore l’accordo di partenariato economico (Economic partnership agreement) tra l’Unione europea e cinque tra i quindici Paesi dell’Africa meridionale membri della Sadc: si tratta di Botswana, Lesotho, Namibia, Swaziland e SudAfrica, mentre il Mozambico, in cui il processo di ratifica dell’intesa è ancora in corso, si unirà al gruppo in un secondo momento.

Gli accordi di partenariato consentono un graduale abbattimento dei loro dazi, in modo da salvaguardare la crescita di alcuni settori chiave delle economie locali.

Già dal 2000 Bruxelles godeva di un accordo di libero scambio con il Sudafrica, in virtù di questa nuova intesa l’accesso preferenziale della Ue al mercato sudafricano si estende anche ai prodotti agricoli; e poichè il SudAfrica è in regime di unione doganale con gli altri quattro paesi coinvolti dell’accordo, questi vantaggi per l’Europa vengono estesi anche a tali mercati.

I PAESI COINVOLTI

In questi cinque Paesi (Botswana, Lesotho, Namibia, Swaziland e SudAfrica, e presto anche Mozambico) abitano 90 milioni di persone , potenziali consumatori di domani.

In Botswana, il più ricco del gruppo, grazie ai diamanti il reddito pro-capite è già di 15.700 euro all’anno.

Secondo Bruxelles, l’accordo dovrebbe portare nell’immediato a un aumento delle importazioni europee soprattutto di carne rossa e di zucchero, ma anche di prodotti lattiero-caseari, ittici e tessili.

 

Fonte: Il Sole 24 ore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *