CONSULENZA ALLE IMPRESE – OLTRE LA VISIONE COMUNE

CAPITALIZZAZIONE TRIMESTRALE E CAPITALIZZAZIONE ANNUALE DEGLI INTERESSI PASSIVI. RILEVABILITA’ D’UFFICIO

Cass., sez. VI, ord., 7 maggio 2015, n. 9169 (Pres. Di Palma; Est. Scaldaferri)
Anatocismo bancario – Capitalizzazione trimestrale – Capitalizzazione annuale – Nullità – Rilevabilità d’ufficio
Tanto la clausola di capitalizzazione trimestrale quanto quella di capitalizzazione annuale degli interessi passivi inserita in un contratto di conto corrente bancario è nulla e come tale rilevabile d’ufficio dal giudice, anche senza una tempestiva deduzione del profilo di invalidità da parte dell’interessato.

La Cassazione ricorda che la clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi passivi è nulla. La stessa può essere rilevata d’ufficio dal giudice, anche in assenza di una specifica deduzione della parte interessata.

 La Suprema Corte afferma che lo stesso discorso deve valere anche per la clausola di capitalizzazione annuale degli interessi passivi. Difatti le ragioni che la consolidata giurisprudenza di questa Corte giudica idonee a condurre alla nullità  della clausola anatocistica di capitalizzazione trimestrale degli interessi sui saldi passivi, inserita nel contratto di conto corrente bancario da cui deriva il credito azionato in giudizio, valgono anche per la capitalizzazione annuale.